18 November 2017

Attività

  • Le fate e le principesse vanno in biblioteca: ha avuto inizio nel 2004 con il coinvolgimento attivo di istituti scolastici di ogni ordine e grado. Si sono informati i diversi dirigenti scolastici circa gli obiettivi, la natura, i tempi di svolgimento e le modalità di adesione al progetto. Con le insegnanti, nel corso di alcune riunioni, si sono concordate le modalità didattiche per una ottimizzazione dei risultati prefissi. Il progetto consiste nella lettura, narrazione e recitazione di fiabe da parte di personale altamente specializzato e vestito con costumi d’epoca.

    I bambini vengono fatti sedere attorno alla principessa delle fiabe che con voce calda e accompagnata da un sottofondo musicale, inizia la lettura recitata di fiabe, favole, racconti e filastrocche. Vengono lette e recitate fiabe di autori classici e contemporanei con grandi contenuti letterari ma che, allo stesso tempo, presentano significative caratteristiche dal punto di vista formativo ed educativo della personalità del bambino. Ogni anno viene proposta la lettura di nuovi testi adatti alla fascia di età degli scolari aderenti presentando il libro anche come un gioco, in modo da poter far appassionare i bambini alla lettura.

    Tra i nostri obiettivi vi è inoltre, quello di insegnare ai giovani a giocare con la fantasia in un mondo ormai troppo materialista e realista.

    «Cosa sarebbe un mondo senza l’immaginazione? – scrive Francesca Allevato della scuola I.C.A. Rosmini - Un mondo triste, cupo! L’immaginazione é la capacità di vedere la vita con occhi diversi: con gli occhi di un bambino cioè con innocenza e dolcezza. E’ un ponte che solo poche persone riescono a costruire.» E ancora Giuseppina Pia Varano (scuola I.C.A. Rosmini) dice «io ho già il dono di avere la fantasia più pazza che ci sia, a me basta un attimo, socchiudo le palpebre e anche io mi sollevo da terra, piano piano, spiccando il volo per mete sconosciute, ignote a chiunque, dove solo io sono capace di entrare… »

    Cosa fare per aderire

    Per aderire all’iniziativa occorre compilare la scheda di adesione allegata (a fondo pagina) e, prima che gli incontri vengano effettuati far versare ad ogni alunno la cifra di quattro euro.

    L’adesione da’ diritto alla tessera scolastica che sarà valida per l’intero anno scolastico e che darà modo ad ogni ragazzo delle classi partecipanti che si recherà in biblioteca accompagnato da un genitore, di poter prendere in prestito un libro da lui scelto.

    Infine, la Fondazione donerà libri o Dvd agli alunni che effettueranno il maggior numero di prestiti durante l’anno scolastico.
     

  • Leggifilm: Dal 2005 la nostra Biblioteca propone il “Leggifilm” rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori. Un’iniziativa che riscuote sempre maggior successo tra gli studenti e gli insegnanti. Leggere le immagini, capire i messaggi dei colori, ascoltare le parole del suono, giocare con le situazioni, disegnare i personaggi, ricevere informazioni sul film e poi scoprire un grande romanzo per ragazzi, leggerne alcuni brani, approfondirne il linguaggio, scoprire le descrizioni dei personaggi: questo e tanto altro è il Leggifilm.

    Cosa fare per aderire

    Per aderire all’iniziativa occorre compilare la scheda di adesione allegata (a fondo pagina) e, prima che gli incontri vengano effettuati far versare ad ogni alunno la cifra di cinque euro.

    L’adesione da’ diritto alla tessera scolastica che sarà valida per l’intero anno scolastico e che darà modo ad ogni ragazzo delle classi partecipanti che si recherà in biblioteca accompagnato da un genitore, di poter prendere in prestito un libro da lui scelto.

    Infine, la Fondazione premierà con libri o Dvd gli alunni che effettueranno il maggior numero di prestiti durante l’anno scolastico e che realizzeranno i migliori scritti o lavori artistici da presentare entro il termine ultimo del 14/05/2016. Gli elaborati verranno valutati da una commissione all’uopo istituita dalla Fondazione D’Ettoris.

    La scheda di adesione dovrà pervenire alla biblioteca.

  • Dossier storia: è un’iniziativa indirizzata alle terze medie. L’iniziativa elaborata per approfondire tematiche riguardanti il XX secolo ha suscitato grande interesse tra gli studenti. I prestigiosi documentari e film proiettati, preceduti da una doverosa spiegazione e seguiti da commento e dibattito, hanno abituato i ragazzi ad alimentare il proprio spirito critico e a comprendere che c’è una contrapposizione tra storia come “science dèjà faite” e storia come “science qui se fait”, una contrapposizione tra una storia “manualistica”, ferma, e in certa misura già morta, e una storia “sintetica”, attenta ai problemi e al metodo, e dunque mutevole e viva. Nella consapevolezza del rischio della sterilità di un unico incontro, la Fondazione ha proposto alle classi, tre incontri nell’arco di un anno scolastico entusiasmando così la frequentazione della biblioteca rendendolo, effettivamente, un centro culturale di scambio di idee e non solo un luogo dove è possibile prendere un libro. Agli studenti sono stati proposti film come Katyn, La rosa bianca, La masseria delle allodole, Storia di una ladra di libri che hanno permesso di approfondire determinati aspetti del ‘900 come lo sterminio di 20 mila ufficiali polacchi da parte dei sovietici, la resistenza cristiana al Nazionalsocialismo, il genocidio del popolo armeno del 1915 e l’antisemitismo.

    Cosa fare per aderire

    Per aderire all’iniziativa occorre compilare la scheda di adesione allegata (a fondo pagina) e, prima che gli incontri vengano effettuati far versare ad ogni alunno la cifra di cinque euro.

    L’adesione da’ diritto alla tessera scolastica che sarà valida per l’intero anno scolastico e che darà modo ad ogni ragazzo delle classi partecipanti che si recherà in biblioteca accompagnato da un genitore, di poter prendere in prestito un libro da lui scelto.

    Infine, la Fondazione premierà con libri o Dvd gli alunni che effettueranno il maggior numero di prestiti durante l’anno scolastico e che realizzeranno i migliori scritti o lavori artistici da presentare entro il termine ultimo del 14/05/2016. Gli elaborati verranno valutati da una commissione all’uopo istituita dalla Fondazione D’Ettoris.

    La scheda di adesione dovrà pervenire alla biblioteca.

  • Bibliocinescuola: quest'anno la Fondazione D'Ettoris presenta il Bibliocinescuola, un'iniziativa rivolta agli studenti delle scuole superiori al fine di favorire la cooperazione tra scuola e biblioteca, la crescita sociale e culturale di una società, le occasioni di sviluppo economico e le attività di ricerca necessarie per rendere la Calabria più competitiva nel contesto nazionale ed internazionale. L'iniziativa ha l'obiettivo di  contribuire a consolidare il legame tra la ricerca storica e la sperimentazione dei linguaggi artistici.

Cosa fare per aderire

Per aderire all’iniziativa occorre compilare la scheda di adesione allegata (a fondo pagina) e, prima che gli incontri vengano effettuati far versare ad ogni alunno la cifra di cinque euro.

  • Vivere un libro: dal 2017 parte il laboratorio teatrale finalizzato all’analisi e alla comprensione di un testo, realizzato da un attore professionista. L’intervento, rivolto ad almeno 100 ragazzi, individuati tra i diversi istituti scolastici che decideranno di aderire, cercherà di creare inizialmente un clima disteso con esercizi di presentazione e conoscenza, per poi proseguire con un lavoro specifico sul testo, suddiviso in due parti: la prima di lettura espressiva, con toni giusti, carpendo le giuste emozioni e dando il giusto peso alle parole; la seconda con la riproduzione di alcune scene lette, cercando di catturare l’attimo, l’emozioni e farli propri.

    Oltre alla lettura e all’utilizzo di tecniche teatrali sarà necessaria l’analisi del testo, dei contenuti e del giudizio personale, che dovranno essere opportunamente scritte. Verrà a tal proposito, creato per ogni ragazzo/a un quaderno di lavoro su tutto il percorso, fondamentale per avere una visione completa del lavoro svolto.

    L’idea del laboratorio nasce dalla consapevolezza, acquisita negli anni, che non sempre quando si legge un libro, se ne comprende il vero significato o si coglie ciò che i personaggi vogliono comunicare. Leggere in maniera espressiva e interpretativa, utilizzare correttamente la punteggiatura, immedesimarsi in un personaggio, provare a ricreare le situazioni lette e immaginate, porta i ragazzi a comprendere e vivere pienamente un libro. Giocare con un testo e i suoi personaggi cambia l’approccio al testo stesso e al suo contenuto, aiuta i ragazzi ad una maggiore socializzazione e alla comprensione di un libro.

     “Il gioco del teatro” sprigiona la fantasia, aiuta a conoscere meglio se stessi, le proprie emozioni e il proprio corpo e rappresenta una nuova formula per rendere la lettura più divertente e interessante.

Cosa fare per aderire

Per aderire all’iniziativa occorre compilare la scheda di adesione allegata (a fondo pagina) e, prima che gli incontri vengano effettuati far versare ad ogni alunno la cifra di cinque euro.

sito web estra