09 September 2026

Iniziativa della Fondazione D'Ettoris

Nel mondo di oggi c'è un ritorno del sacro? Sembrerebbe di sì. Ma attenzione mai come in questo caso il condizionale è d'obbligo. Il compito di tracciare un quadro dettagliato su questo risveglio del religioso che sta interessando la nostra civiltà è toccato a PierLuigi Zoccatelli, vicedirettore del Csnur, Centro Studi sulle Nuove Religioni, conferenziere presso numerose università italiane e straniere, e condirettore della monumentale Enciclopedia delle religioni in Italia, che ieri sera nell'aula magna del liceo Pitagora ha partecipato a una conferenza organizzata dalla Fondazione D'Ettoris.
Il fenomeno del ritorno del religioso è ormai così evidente da non poter essere ignorato dagli studiosi. <<Negli anni '70 Anthony Fallace - ha spiegato Zoccatelli - alla domanda "qual è il futuro delle religioni?" rispondeva l'estinzione. Lo stesso faceva Cox, docente di teologia presso l'Università di Harvard, nei suoi testi dove a tal proposito parlava di secolarizzazione>>. Mai previsione fu più sbagliata. <<Lo stesso Cox - ha continuato Zoccatelli -ha dovuto cambiare opinione 30 anni dopo quella affermazione>>. Le statistiche a riguardo non lasciano dubbi sull'entità del fenomeno. <<Se all'inizio del secolo - ha precisato Zoccatelli - in Italia c'erano solo poche religioni ad essere professate oggi se ne contano ben 614>>. Un numero che suscita stupore, ma che in realtà va rivisto con la lente di ingrandimento. <<I fedeli di queste 614 religioni - ha sottolineato il relatore - sono in tutto un milione e 100 mila, che corrisponde all'1,92% della popolazione>>. Un numero esiguo che va sommato ad un 38% di italiani che si dichiarano cattolici. E il resto dei nostri connazionali in che cosa crede? <<il 60% degli italiani - ha detto Zoccatelli dati alla mano - afferma di credere a modo loro. E' un sacro relativistico in cui ognuno fa come gli pare>>. Ma c'è di più. <<Il 30% - ha osservato Zoccatelli - crede che dopo la morte vi sia la reincarnazione, il 20% degli italiani pensa che durante la vita sia possibile mettersi in contatto con i defunti attraverso un'esperienza medianica e il 18% ritiene che nel corso della propria esistenza sia possibile essere contattati dagli extraterrestri>>. Una religiosità, dunque, quella della post-modernità un po' confusa e che esula dai dogmi più tradizionali. <<in questi anni - ha evidenziato il vescovo della citàà Andrea Magione - sono state diffuse diverse statistiche, una di queste indicava in Roma una città tendenzialmente poco credente. Secondo le cifre la media dei cattolici in Italia era del 54% e a Roma del 38%>>. <<Comunque - ha precisato il preside del Pitagora, Vittorio Emanuele Esposito>> - il fenomeno del risveglio del religioso, come bisogno di rapportarsi con il divino per trovare sostegno nei drammi della vita, è reale e convive con l'orientamento materialistico della vita moderna>>. La conferenza sul tema del ritorno del sacro è solo il primo degli appuntamenti promossi dalla Fondazione D'Ettoris. <<Nel mese di marzo - ha annunciato Antonio D'Ettoris, direttore della biblioteca Pier Giorgio Trassati - terremo un seminario sull'Europa e sui collegamenti con gli altri continenti>>.
Patrizia Pagliuso

Fonte: 

Il Quotidiano. Sabato 24 gennaio 2004

Anno: 

2004