10 September 2026

I Borgia

Sarah Dunant
Neri Pozza, 2017
PP.461, € 18,00

È il 1502 e Rodrigo Borgia, un donnaiolo reo confesso e maestro di corruzione politica, è ora sul soglio pontificio come Alessandro VI. Il suo obbiettivo è quello di arricchire la sua famiglia, dandole una posizione egemonica dentro e fuori dal Vaticano. Per farlo si serve di una strettissima collaborazione con il figlio Cesare, brillante, spietato, e sempre più instabile, e con la figlia Lucrezia, abile e scaltra sul piano politico e diplomatico. Cesare Borgia diviene modello per il filosofo politico fiorentino Niccolò Machiavelli, che si ispirerà a lui per la stesura della sua grande opera sulla politica moderna, Il Principe. A impressionare Machiavelli non sono la resistenza fisica, il coraggio o la crudeltà di Cesare Borgia, quanto piuttosto la sua imprevedibilità lungimirante, oltre alla fortuna che lo accompagna. Non tutti, però, sanno danzare con la Fortuna. Serve abilità, intelligenza, acume, spregiudicatezza e passione per tenere il suo passo: non può essere dunque un caso che Lucrezia sia una danzatrice sensuale e appassionata, proprio lei che sarà l’unica Borgia a sopravvivere, in una posizione di potenza e prestigio, alla morte del padre Alessandro VI.