
Lucetta Scaraffia
Marsilio, 2020
P. 142, € 15,00
In un Vaticano pieno di intrighi e rivalità, esercita un potere inquietante un faccendiere italiano che attraverso lo Ior ricicla denaro sporco. Ma l'elezione di un nuovo papa che vuole cambiare le cose suscita sconcerto e irritazione. E un piano per liberarsi del pontefice coinvolge il suo medico, l'archiatra, che però riesce a sventarlo. Il medico diventa così l'unico confidente del pontefice in una curia ostile. In questa atmosfera carica di tensione, il papa - suscitando timore e ansia nell'archiatra, fedele al pontefice per tradizione ma non per convinzione - pensa di nominare segretario di stato una donna, unica garanzia per la sua rivoluzione, e di crearla cardinale. Mentre il medico segue preoccupato lo svolgersi degli eventi, i cardinali, che spiano il pontefice, organizzano le loro contromosse. Ma le riunioni si svolgono durante cene servite da suore che ascoltano e registrano tutto, e saranno proprio queste ultime a salvare la riforma, grazie al fatto di "non esistere" davanti ai cardinali, che parlano davanti a loro senza "vederle".