
Franco Lorenzoni
Sellerio, 2019
P. 269
Dopo I bambini pensano grande Franco Lorenzoni ritorna nella sua scuola elementare a Giove, un piccolo borgo dell’Umbria, per raccogliere esperienze, pensieri e dialoghi intorno ad alcune questioni cruciali che ha affrontato con i suoi alunni: una ricerca sul tema delle migrazioni, sulla relazione tra pace e guerra, tra femminile e maschile; un procedere avanti e indietro nel tempo e nello spazio che ha rivelato quanto profonde possano essere alcune intuizioni, connessioni e ragionamenti di bambine e bambini quando si confrontano con momenti cruciali della storia umana, dell’arte, della cultura. Alla base di questo libro c’è quanto enunciato nel titolo: i bambini hanno bisogno di dare più che di ricevere, una affermazione del pediatra e psicoanalista inglese Winnicott. Ecco il punto di partenza di questo diario di un anno in terza elementare che ci fa esplorare strade impensate, a cominciare proprio dalle domande dei bambini: Maestro, perché le persone emigrano? Domande nette, senza giri di parole. Un viaggio che Lorenzoni compie con l’aiuto di genitori arrivati da altri paesi e continenti e utilizzando diversi linguaggi, dalla matematica alla storia, dalla letteratura al cinema al teatro. I vari capitoli di questo diario si legano tra loro; al tema delle migrazioni si riallacciano altre esperienze, altri ascolti: le tante connessioni che la matematica ha con la realtà; il confronto con il tema della diversità; la ricerca della ragione per cui persiani e greci vennero in guerra tra loro e di lì i motivi dei conflitti e della violenza. Storia, mito, realtà, incontro con le idee e le parole di Socrate e di Ipazia, di Gandhi e Malala, tutto si tiene in questo percorso di partecipazione attiva e di democrazia, un richiamo per tutti, adulti e bambini, alla nostra Costituzione e alla carta universale dei diritti umani.