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Ieri mattina uno dicembre era una giornata nuvolosa e molto, ma molto instabile. Tutti noi temevamo che piovesse, ma fortunatamente è uscito il sole. Noi bambini della 3° D avevamo il cuore in gola dall'emozione. Lo scuolabus non arrivava, allora la maestra ha deciso di fare una passeggiata intorno alla scuola e di immaginare come poteva essere la biblioteca. Io la immaginavo grande e moderna. Siamo saliti sullo scuolabus. Nel tragitto abbiamo visto negozi pieni di luce e persone che montavano l’albero, perché tra pochi giorni c’è la festa di Natale. Arrivati davanti al Duomo siamo scesi, abbiamo salutato l’autista e abbiamo trovato il signor Mimmo Brizzi che ci aspettava per aiutarci. Svincolo dopo svincolo siamo arrivati alla biblioteca Pier Giorgio Frassati. La biblioteca era come l’avevo immaginata era: moderna ed enorme. Subito dall’ascensore un signore di nome D’Ettoris, era una persona fantastica e gentile. Dopo come d’incanto è scesa una principessa di nome Fata delle favole. Aveva un vestito di color oro e blu. La fata ci ha raccontato una fiaba di un soldato, di una strega e di una principessa, dal titolo L’acciarino magico. Mentre la principessa leggeva immaginavo di volare sopra mondi nascosti, di battermi con pirati e di essere una rock star. Dopo la storia ci hanno fatto delle domande e tutti in coro rispondevamo. Infine ci hanno fatto firmare perché tra una settimana daranno ad ognuno una settimana. Stavamo uscendo e ad un certo punto si è messo piovigginare e io immaginavo che cadevano gocce di colore che mostravano mondi nascosti. Che bella uscita!
Federica Anna Iorno
3° D, I.C. Giovanni XXIII, plesso M. Montessori
Maestra Pina Valente, anno 2014/2015
Ieri mattina il cielo era molto nuvoloso, temevamo che potesse piovere e di non potere andare in biblioteca. Fortunatamente è spuntato il sole. Noi bambini della 3°D eravamo energici e io immaginavo la biblioteca come quella dei cartoni animati. Lungo il tragitto ho visto negozi, case e strade. Siamo arrivati in piazza e abbiamo proseguito a piedi. Arrivati in biblioteca ci aspettava il signor D’Ettoris, una persona: alta, magra, gentile e con i capelli ricci. Ci siamo seduti in una sala accogliente, confortevole e piena di libri, poi dall’ascensore è apparsa una ragazza con un vestito bianco e blu, aveva i capelli biondi tirati con un cerchietto e le scarpe nere e aveva tre libri. Ieri ci ha letto la fiaba L’acciarino magico. Io e i miei compagni siamo rimasti incantati. La principessa muoveva le mani come noti musicali. Abbiamo trascorso una giornata fantastica! Il signor D’Ettoris ci ha detto che possiamo andare a prendere i libri e portarli a casa per leggerli. Po il signor Brizzi ci ha detto di muoverci perché stava piovendo, quindi siamo usciti di corsa e siamo saliti sul pulmino. Siamo tornati a scuola. E’ stato fantastico!
Benedetta Camposano
3° D, I.C. Giovanni XXIII, plesso M. Montessori
Maestra Pina Valente, anno 2014/2015
Ieri mattina il cielo sembrava come arrabbiato e le nuvole infestavano tutto lo spazio. Avevamo una gran paura di non poter uscire. Dopo un po’ il tempo era migliorato e abbiamo fatto un sospiro di sollievo. La maestra ci ha portato sotto, ma lo scuolabus non era ancora arrivato. La maestra per farci passare il tempo ci ha fatto ripetere le tabelline. Finalmente è arrivato il pullmino e siamo corsi a sedere. Nel tragitto guardavamo tutte le vetrine e arrivati in piazza con l’aiuto del signor Brizzi siamo andati in biblioteca. Siamo passati per un vicoletto nel centro storico. In fondo al vicolo c’era la biblioteca. Era un posto molto confortevole e lì ad aspettarci c’era il signor D’Ettoris. Era alto, magro con i capelli ricci e grigi. Ci hanno fatto accomodare e ci hanno fatto vedere tutti i cartelloni fatti da varie scuole. Ci ha anche detto che la biblioteca ha più di dieci anni. Poi dall’ascensore è scesa una ragazza dai capelli biondi e con un vestito da principessa. Ci ha raccontato la fiaba dell’acciarino magico. Cambiava voce a seconda del personaggio che interpretava. Poi ci ha fatto vedere un libro che si chiamava pop up. Quando abbiamo finito siamo andati via e fuori piovigginava. Siamo andati di nuovo in piazza e lì ci aspettava lo scuolabus. È stata proprio una bellissima giornata. Per più di due ore ho girato il mondo con la fantasia.
Angela Lumare
3° D, I.C. Giovanni XXIII, plesso M. Montessori
Maestra Pina Valente, anno 2014/2015
Ieri mattina il cielo era oscuro con nuvoloni grigi. Io e tutti i miei compagni di scuola eravamo disperati per il fatto che se si fosse messo a piovere non saremmo andati in biblioteca. Ma per fortuna tra le nuvole si era messo il sole. La maestra aveva ormai deciso di andare in biblioteca. Siamo scesi in cortile aspettando lo scuolabus. Ha fatto ritardo ma alla fine è arrivato e ha spalancato quell’enorme sportello e siamo saliti. Io e i miei migliori compagni eravamo seduti all’ultimo posto parlando e vedendo ciò che c’era lungo il tragitto. C’era un sacco di gente e di negozi. Ero molto eccitato e stavo già immaginando come poteva essere la biblioteca. Me la immaginavo con un miliardo di libri di fantasia. Arrivati in piazza lo scuolabus se ne era andato e noi dovevamo arrivare in biblioteca a piedi. Per metterci meno passavamo tra i vicoli che c’erano fra le case. Dopo che siamo passati in uno stretto, stretto, stretto vicolo siamo arrivati in biblioteca. Siamo entrati, ci siamo sistemati in una saletta e dopo è arrivato un signore di nome D’Ettoris che ci ha detto che la biblioteca si chiama Pier Giorgio Frassati. Subito dall’ascensore è arrivata una signora vestita di blu, bianco e dorato con i capelli biondi come una principessa. Quella signora ci ha fatto passare due ore fantastiche raccontandoci una fiaba intitolata: “L’acciarino magico” e una fiaba che parlava della nascita di Gesù. Subito dopo le due fiabe ci ha fatto firmare il tesserino per ritornare a prendere nuovi libri. Mentre la signora leggeva stavo sognando di essere il soldato che viveva un sacco di avventure.
Gianluigi Basile
3° D, I.C. Giovanni XXIII, plesso M. Montessori
Maestra Pina Valente, anno 2014/2015
Ieri mattina era nuvoloso temevamo che potesse piovere e di non poter più andare in biblioteca. Fortunatamente è spuntato il sole. Noi bambini della 3 D avevamo il sorriso stampato sulle labbra per la felicità. Io immaginavo che la biblioteca fosse un grande cartellone con mille colori come l’arcobaleno. Lungo il percorso la maestra ci ha fatto ripetere le tabelline cominciando dal due. Arrivati in piazza noi siamo scesi dallo scuolabus, abbiamo incontrato il signor Brizzi e dietro di lui c’era la biblioteca. Ci ha accolto il signor D’ettoris una persona molto gentile. Ci siamo sistemati in una saletta accogliente e dorata come i fuochi d’artificio. Poi è arrivata una principessa. Aveva una voce squillante e molto gradevole da sentire. Cambiava voce a ogni personaggio delle fiabe che raccontava . Ci ha letto la fiaba “L’acciarino magico”, muoveva le sue mani come uccelli che hanno le piume e le penne di tutti i colori. Ci ha detto che possiamo prendere due libri per volta per un mese e poi restituirli.
Vincenzo Nicoletta Carlo
3° D, I.C. Giovanni XXIII, plesso M. Montessori
Maestra Pina Valente, anno 2014/2015
Ieri mattina il cielo era nuvoloso, temevo che potesse iniziare a piovere e che scoppiasse un temporale e di non poter andare in biblioteca. Fortunatamente è spuntato il sole. Noi bambini della 3 D eravamo emozionati perché pensavamo che la biblioteca fosse una stanza con tantissimi libri e con un piano di sopra, infatti era così. Lungo il tragitto ho visto tante persone che attraversavano la strada e tante macchine dietro la fila. Lo scuolabus si è fermato in piazza accompagnati dal signor Brizzi dovevamo andare a piedi in biblioteca. Dentro la biblioteca c’erano delle sedie per ospitarci c’era pure un uomo magro, alto. aveva gli occhiali e capelli marroni, diceva che si chiamava D’Ettoris ha detto che ci legge più libri vincerà un premio e anche la classe che leggerà più libri avrà un premio. All’improvviso dall’ascensore è spuntata una ragazza misteriosa vestita da principessa, con in mano tre libri. Ha letto la favola: “L’acciarino magico”. Muoveva le mani come se fosse una direttrice d’orchestra. Cambiava sempre la voce in base ai personaggi. Ci ha detto che possiamo venire per prendere due o tre libri, però ha detto pure che ci vuole il tesserino per prendere i libri. Ci ha dato la mappa per ricordarci dov’è la biblioteca. Ce ne siamo andati perché stava piovendo. Dopo cinque minuti è spuntato il sole ma stava ancora piovendo doveva spuntare l’arcobaleno ,a non è venuto. Siamo tornati in classe e abbiamo ricominciato a lavorare.
Gabriele Mazzoni
3° D, I.C. Giovanni XXIII, plesso M. Montessori
Maestra Pina Valente, anno 2014/2015
