09 September 2026

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Ricordare il grande maestro Scaramuzza, al di là di ogni retorica commemorativa, è stato, concretamente, nelle numerose iniziative che hanno intessuto il progetto della Fondazione D'Ettoris, la realizzazione di una piccola utopia: far rivivere la lezione di arte e di vita del grande concittadino, riportare a Crotone la sua trasparente anima e la sua altruistica vocazione d'insegnante. Realizzare tutto questo, per la Fondazione D'Ettoris, e per tutti i suoi collaboratori, ha rappresentato un atto d'amore e una sfida alle fragilità della memoria. Al centro del multiforme progetto: “Scaramuzza genio internazionale”, articolato nella produzione di un docufilm, di un libro monografico sulla vita e la didattica del Maestro e in una serie di concerti, vi è stata una Masterclass tenuta dall'allieva diretta di Scaramuzza, la pianista Nora Doallo, e dal massimo specialista di tecnica pianistica della scuola di Scaramuzza, Prof. Sebastian Colombo. In due giorni, nelle aule del liceo musicale cittadino, che porta il nome del Maestro, si sono svolti audizioni, riflessioni sulle tecniche esecutive, esecuzioni e lezioni pubbliche, ed infine un seminario di didattica e di interpretazione pianistica. I lavori didattici si sono aperti con due alunni del M° Giacomo Pellegrino, docente di pianoforte principale del conservatorio di Cosenza. Sin dall'esordio, gli uditori che riempivano l'auditorium del liceo Scaramuzza, hanno compreso di essere di fronte ad autentiche promesse del pianoforte: Il giovanissimo Lorenzo Stasi, appena diciassettenne, ha suonato la sonata op.57 (Appassionata) di Beethoven con una maestria e un controllo della tastiera, dimostrando di essere più di una promessa una realtà della vita musicale calabrese. Successivamente con l'esibizione di Giuseppe Marco Daniele si è consolidato nell'uditorio l'ammirazione per l'altissima qualità del lavoro didattico del M° Pellegrino. Il giovane pianista ha dato ampia prova, con l'esecuzione della Sonata Gli Addii di Beethoven, di essere un concertista di cui la Calabria potrà andare orgogliosa. Nella seconda parte della mattinata si sono esibiti gli alunni del M° Angela Liviera Zugiani, docente di pianoforte principale di Cosenza, che hanno dimostrato una grande capacità tecnica e una notevole maturità musicale, hanno proposto di J. Sibelius una bellissima composizione tratta dai Pieces Op. 75, eseguita da Chiara Maria Maratia, e una romantica esecuzione, piena di trasporto emotivo, tratta dall'Elegie di A. Babadjadian eseguita da Arianna Pignataro. Nella conclusione della mattinata davanti alla Signora Doallo si è esibito l'ultimo alunno del M° Liviera Zugiani, il promettente e giovanissimo Francesco Nicastro, che ha suonato con raro piglio virtuosistico lo studio op.25 n.1 di Chopin e un'indimenticabile Mazurca in do diesis minore di Scaramuzza. Nel pomeriggio hanno suonato le alunne del M° Valentina Currenti: Graziella D'Arca e Maria Elisa Carnevale. La D'Arca ha interpretato i pezzi op. 118 di J. Brahms, con fraseggio ampio e misurato rendendo bene le sonorità tardo romantiche del compositore tedesco. La Carnevale ha poi impreziosito i lavori con l'esecuzione della Sonata op 26 n. 12 di Beethoven e la Polacca militare op. 40 n.1 Chopin. Infine, a conclusione della prima giornata si è esibita la giovane Elena Tallarico, allieva del M° Francesca Zavarrone, che ha suonato con padronanza dei mezzi tecnici necessari, la Ciaccona in Re minore di J.S.Bach. Le ultime tre esecutrici che hanno brillantemente completato i lavori del corso di perfezionamento, sono state tra le prime diplomate del liceo Scaramuzza, allieve del M. Eugenia Liviera Zugiani. Nell'auditorium, a seguire le lezioni della Doallo e di Colombo vi erano anche i Docenti delle Scuole Medie ad indirizzo Musicali M. Raffaele Zumpano, con gli alunni dell'Anna Frank, il M. Luisella Crintiti, con gli alunni dell’Alcmeone, e gli alunni della Giovanni XXIII del M. Giacomo Cristello. La Responsabile di plesso del Liceo, Prof.ssa Mariella Manica, ha coordinato insieme al Direttore Artistico del progetto, M° Francesco De Siena, la presenza degli studenti di pianoforte del Liceo Scaramuzza alle attività del corso.

 

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