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Nella città di Crotone il 26, 27 e 28 ottobre, a Roma nel mese di novembre si è girato il docufilm “Respirando con la Musica. La storia di Vincenzo Scaramuzza”, sulla figura e l’opera del musicista Crotonese Vincenzo Scaramuzza.
La regia è di Maria Pia Cerulo, ex-assistente di Lina Wertmüller. La regista ha una lunga carriera di documentarista. Ha esordito nella regia cinematografica con il film “Il Pesce Pettine”, con Stefania ed Amanda Sandrelli. La produzione è di Ipnotica Produzioni di Alberto De Venezia in collaborazione con la Fondazione D’Ettoris.
Ipnotica Produzioni è stata fondata a Roma da Alberto De Venezia nel 2013. Si è occupata della produzione di cortometraggi, documentari e lungometraggi, curando anche la produzione esecutiva, e dal 2017 anche la distribuzione per i propri film e per conto terzi.
Gli attori protagonisti sono Sebastiano Somma e Gianluca Potenziani.
Il documentario esplora la figura dal punto di vista artistico ed umano del pianista, compositore e grande didatta Vincenzo Scaramuzza, nato a Crotone 19 giugno 1885 e morto il 24 marzo 1968 a Buenos Aires.
Si racconta del suo enorme talento pianistico, che lo porterà a soli ventun'anni ad essere considerato un genio del pianoforte.
Infatti il notissimo pianista Arthur Rubinstein gli dedicherà una foto con scritto “Al grande Maestro Scaramuzza, con ammirazione ed invidia per il suo magnifico lavoro artistico”.
La fama mondiale gli arrivò quando due suoi allievi, Martha Algerich e Bruno Leonardo Gelber, vinceranno i più prestigiosi concorsi pianistici. Queste due stelle del piano rilasceranno le loro testimonianze nel documentario.
Tra gli altri celebri allievi di Scaramuzza: Sylvia Kersenbaum, Maria Cristina Viñas, Carmen Scalcione, Elizabeth Westerkamp, Nilda Somma, Maria Rosa Oubiña de Castro, Antonio De Raco.
Il documentario si basa inoltre sulla prestigiosa testimonianza del maestro Emilio Rabaglino e di quel pianista, compositore, pedagogo, ricercatore e direttore d'orchestra Eduardo Hubert, suoi allievi. Sebastiàn Colombo, che si è formato con Maria Rosa Oubiña de Castro, allieva diretta del maestro Scaramuzza, illustra in maniera dettagliata alcuni principi base della tecnica pianistica.
Le sue allieve Cristina Filoso e la pianista argentina Monica Stripari eseguono le sue mazurke. Anche il maestro Emilio Rabaglino esegue parte della mazurka: “La novelletta”. La produzione creativa è invece di Angela Floccari, pianista e compositrice del volume: "Vincenzo Scaramuzza. Dialoghi intorno all’uomo e all’artista", edito da Fondazione D’Ettoris, 2021 p.156, 16 ill. Tra le consulenze storiche vi è anche quella di Marisa Santisteban, pianista, insegnante di pianoforte e ricercatrice. Scaramuzza bambino è interpretato dal bimbo crotonese Oceano Triplani, alla sua prima esperienza cinematografica. All’interno del documentario possiamo trovare le interviste inoltre, a Luciana Scattarella e Rossana Cosentino pronipoti di Scaramuzza.

