09 September 2026

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Domenica 3 settembre presso i locali dell’ Associazione Baubo’ si è svolto  nell’ambito del progetto "Book Baby Boom", organizzato dalla Fondazione D'Ettoris e finanziato dal Cepell, un incontro di formazione e lettura di testi ad alta voce rivolto alle donne in gravidanza, ai neogenitori con bimbi dai 0 ai 6 anni. Mari Lacalamita ha rimarcato quanto sia importante educare sin dalla gravidanza il bambino alla lettura; a differenza del sonno o della fame che nascono in automatico, essendo essa un bisogno secondario, occorre svilupparlo da subito attraverso l’input della lettura ad alta voce che dovrà accompagnare il suo sviluppo anche dopo il parto, per tutta la vita. Il bambino in fase prenatale è già lettore così come lo è in fase immediatamente post natale: in quest’ultimo caso la lettura avviene anche attraverso la visione delle immagini ad altro contrasto che educano lo sguardo del piccolo. Con la crescita, nel bambino si nota una certa tendenza al dinamismo. Questa fase potrebbe far sperimentare ai genitori nel corso della lettura un senso di frustrazione dal momento che si associa al movimento la mancanza di ascolto. Si tratta di un mito da sfatare: il movimento è in realtà un meccanismo che consente la concentrazione e quindi un maggiore ascolto. Se il bambino si muove ed esplora durante la lettura, sta ascoltando. Lo dimostrano studi scientifici e Mari Lacalamita ha a tal proposito spiegato che le scuole finlandesi prediligono la seduta del bambino su palle e non su sedie, in modo tale che scaricando il movimento stiano attenti. La lettura possiede numerosi benefici psicofisici che ricadono sul bambino, tra cui la capacità di conciliare il sonno, o al contrario creare eccitazione. Leggere ai più piccoli è una capacità innata: studi scientifici giapponesi effettuati sulle mamme alle quali era stato richiesto di leggere la storia di Cappuccetto Rosso prima ai figli e poi agli adulti, hanno dimostrato che il tono di voce materno cambia in modo spontaneo. Ringraziamo Lacalamita per queste bellissime due giornate con la speranza di continuare a collaborare insieme.