09 September 2026

Contenuto in: 

 Una voce, infiniti linguaggi: viaggio attraverso l’ascolto del bambino è il titolo del secondo incontro formativo del Cantastorie e la valigia degli attrezzi. La lezione ha avuto inizio con la lettura di un passo di “Mary Poppins” che ha aiutato i corsisti ad entrare nel cuore della tematica del giorno: la sensibilità che i bimbi già da neonati hanno ai suoni e agli odori delle cose e della natura, lo sviluppo di una prima forma di autonomia di pensiero al compimento del primo anno di età con il conseguente passaggio da un linguaggio primitivo ad un linguaggio funzionale acquisito in modo innato. La lettura come dimostrato da ricerche scientifiche contemporanee sulla percezione sonora, ha effetti sul bambino già durante la gestazione, infatti, il nascituro rispondendo alle sollecitazioni provenienti dal mondo esterno, non solo rafforza il legame con la madre, bensì sviluppa le capacità di processare le informazioni. Esperimenti scientifici giapponesi hanno dimostrato che la madre o comunque una persona che legge ad un bambino, in maniera del tutto innata, indipendentemente dalla propria condizione sociale, tende ad enfatizzare e teatralizzare il suo linguaggio: dalle analisi neurologiche poi effettuate, i medici hanno notato nel bambino una maggiore attività celebrale. La dott.ssa Lacalamita si è quindi soffermata sulla poesia e sul ruolo che essa svolge nella formazione del bambino sin dalla gestazione. Essendo una forma di linguaggio magico, primitivo e musicale che ha a che fare con la sensorialità e l’emozione, tocca quella sfera del sentire tipicamente infantile che conduce il bambino alla conoscenza del mondo per mezzo del piacere indotto dalla lettura. Il linguaggio metasemantico della poesia, accompagnato da ritmi concitati, filastrocche e da eventuali immagini – colorate o ad alto contrasto – in caso di lettura su libri, piacciono al bambino e lo aiutano a crescere e a diventare critico e autonomo. Tutto ciò ha trovato infine applicazione attraverso un viaggio tra testi tratti dalle raccolte e dai libri di Emanuela Bussolati, Carson Ellis, Maria José Ferrada, Jon Klassen, Fosco Maraini, Bruno Munari, Roberto Piumini, Claude Ponti, Giusi Quarenghi, Silvia Roncaglia, Bruno Tognolini, L.M Travers, e Giovanna Zoboli.