19 November 2017

Città di Carta

«Il voto che do al libro è dieci perché mi è piaciuto il fatto che ci aiuta a riflettere su noi stessi e quindi a cercare di eliminare le nostre maschere. Il personaggio che ho preferito è stato Quentin perché va alla ricerca del suo amico intanto, però, riesce a capire le cose sbagliate della sua vita. Il libro lo consiglierei a tutti perché ci aiuta a riflettere sulla nostra vita. La frase che mi è piaciuta di più è: “E anche se arrivi tardi, alla fine avrai sempre”. Mi è piaciuta perché la protagonista si riferisce così al fidanzato per fargli capire che per lui ci sarà sempre».

Benedetta Arabia
II F, I.C. V. Alfieri

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