21 April 2018

Cose che nessuno sa

«La storia è ambientata a Milano, la protagonista, Margherita, ha 14 anni ed è appena entrata nel magico mondo del liceo. In un particolare giorno, il padre della ragazza annuncia, attraverso un messaggio lasciato in segreteria, che non ritornerà più a casa. Margherita rimane scossa, e non riuscirà a farsi forza nonostante il sostegno di sua nonna e del fratellino. L’aiuterà di più il mondo della scuola, dove Margherita conosce Marta, una ragazza piena di entusiasmo e appassionata di oroscopo, e dove incontra Giulio, un ragazzo che vive in una casa famiglia. Un’altra presenza importante è il professore di italiano, che farà appassionare la ragazza all’Odissea, riproponendo ai suoi giorni la stessa impresa di Telemaco.
Il voto che do al libro è 8, perché il romanzo affronta temi che sono comuni un po’ a tutti gli adolescenti, come la fuga di Margherita e Giulio. Qualunque ragazzo vorrebbe a volte fuggire, da questo mostro che può essere la realtà, e il libro rappresenta bene questa intenzione; sarà faticoso però il ritorno alla realtà, seppur necessario.
Il personaggio che ho preferito è Margherita, perché un po’ mi rispecchio in lei, che nonostante il dolore per l’allontanamento del padre riesce a rialzarsi, grazie anche all’aiuto delle persone che le stanno accanto. Margherita mi piace perché non conta solo sulla sua forza, ma sa chiedere aiuto.
Consiglierei questo libro a una mia cara amica, che nel corso della sua vita ha avuto la forza di affrontare tante battaglie. Lo consiglierei a lei perché, come Margherita, sappia anche lei chiedere aiuto, e affrontare e sconfiggere tutto quello che vive.
La frase che ho preferito: “le lacrime non si distinguono, e la vita è talmente tenera da sciogliersi come cera al fuoco, che sbuccia una bambina e scopre la donna”. Mi piace il modo in cui l’autore descrive il passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza.»
Simona Araldo
3° C, Liceo Gravina

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