Organizzato dalla Fondazione D’Ettoris e dalla biblioteca “Pier Giorgio Frassati”, si è tenuto, dal 1° al 5 marzo, il primo seminario dedicato alla “Magna Europa”, presso l’istituto tecnico commerciale “A. Lucifero”, con rilascio di un credito formativo ai giovani che hanno partecipato ai lavori del seminario.
Si è trattato di un corso di conoscenza e di approfondimento concepito sulla base dell’assunto fondamentale che non si debba coltivare solo la dimensione economica o, peggio, finanziaria di ogni realtà storico – politica, ma soprattutto quella etico – culturale (l’ethos).
L’Europa non è un continente geografico, ma un continente “culturale”, una “casa comune” nata dallo spirito della Grecia antica e della romanità, apporti questi consolidati e promossi dalla, e nella, tradizione giudeo – cristiana.
In questa prospettiva geoculturale, nasce quindi l’iniziativa del seminario, articolato sulla costruzione della “Grand’Europa”, vale a dire dell’Europa “fuori dall’Europa”, considerando quindi il Nord America e l’Ibero – America, nonché quelle rilevanti parti di Africa, Asia ed Oceania, che sono state fecondamene “ibridate” dalla presenza degli occidentali.
Aspetti e momenti storico – culturali vanno quindi a costituire altrettanti pannelli utili non solo per un più corretto accostamento al passato, alla storia, ma indispensabili come premesse per un più realistico approccio politico – culturale al presente e un fondato orientamento nel futuro prevedibile.
Hanno tenuto gli interventi militanti di Alleanza Cattolica e corrispondenti dell’Isiin, l’Istituto per la storia delle insorgenze e per l’identità nazionale e dell’Idis, l’Istituto per la dottrina e l’informazione sociale: Giovanni Cantoni (Il concetto di “Magna Europa”, l’”Europa nell’America centro meridionale”, “Magna Europa: dal presente al futuro”), Marco Respinti (l’”Europa nell’America settentrionale”), Paolo Mazzeranghi (”L’Europa in Africa e in Oceania”), Sandro Petrucci (“l’Europa in Asia).