19 November 2017

«Questa storia mi è piaciuta perché c’erano due bambini che frignano tutto il giorno e tutta la notte. Un giorno il papà gli disse che i mostri mangiavano i bambini che frignavano sempre. Però i due bambini non gli credettero. Un giorno infatti venne il mostro e li rapì. Li portò nel suo covo, nel quartiere più malfamato della città. Il mostro comincia a fare l’insalata di bambini che frignano. I bambini come al solito si lamentarono. Il mostro cominciò a preparare il condimento e poi lo versò su i due bambini e chiamò sua moglie per la cena. La moglie arrivò e assaggiò l’insalata ma non gli piaceva e così gli ha proposto di fare l’insalata con la paprika. Così decise di fare l’hamburger di bambini che frignano però non riuscivano ad accendere il fuoco. Dopo venne la zia e gli disse di fare il sandwich al cetriolo di bambini che frignano, così tutti erano felici di sapere cosa mangiare. Presero gli ingredienti e cominciarono a cucinare. Nel frattempo i bambini scapparono, i sandwich erano pronti li mangiarono ed erano buonissimi anche senza i bambini che frignano. Il libro mi è piaciuto perché il cibo è buono sempre senza i bambini».

Federica Russo
3° A,I.C. V. Alfieri (Plesso E. Codignola)

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