
Rincorriamo la leggerezza pensando che ci faccia stare bene, ma alla fine solo l’idea che abbiamo di questa è positiva, poiché anche la leggerezza può essere insostenibile al tal punto da diventare pesantezza. E’ proprio questo il paradosso dell’Insostenibile leggerezza dell’essere. Con buono e cattivo ci risulta facile definire quale dei due ha accezione positiva, ma con leggerezza e pesantezza rimane un punto di domanda.
Se proviamo malinconia, dolore, paura e tristezza vuol dire che siamo vivi, più di quando proviamo quella felicità che ci fa quasi estraniare dalla concretezza della vita. D’altronde come pensiamo di poter comprendere la felicità se non abbiamo provato il significato del dolore?
La felicità più che essere un’emozione, sta nel sentirsi liberi. Kundera si basa sul “es muss sein”, ovvero “ deve essere”. Ciò che deve accadere, avviene per una successioni di coincidenze che noi non possiamo prevedere.
Dovremmo vivere più volte per avere una maggiore consapevolezza nelle nostre azioni, per sapere se le persone frequentate siano quelle giuste e se nella nostra vita siamo stati accompagnati dalla leggerezza o dalla pesantezza.
Tomas e Tereza, anche Franz andranno incontro a un triste destino. Sono stati schiacciati dalla pesantezza o dalla leggerezza? A questo non sono in grado di rispondere, ma penso che in entrambi i casi succeda per colpa dell'Es muss sein, quella serie di coincidenze che condizionano la nostra vita. Se sei leggero tendi a diventarlo così tanto da volare via, al contrario se sei pesante finirai per schiacciarti da solo.
Papaleo Bianca - II G - Liceo scientifico Filolao 2023