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Domenica 9 Maggio, nei pressi della Lega Navale di Crotone, con la statua di Rino Gaetano quasi a vegliare su quest’iniziativa che fa della musica patrimonio culturale inestimabile per la città di Crotone, si è svolta la conferenza stampa che sancisce l’inizio del progetto “Vincenzo Scaramuzza, genio internazionale della musica”.
L’iniziativa, ideata e sviluppata dalla Fondazione D’Ettoris e resa possibile dal contributo della Regione Calabria nell’ambito del Piano di Azione e Coesione 2014-2020, mira a consolidare la memoria collettiva sulla figura di Vincenzo Scaramuzza, il grande compositore e maestro Crotonese la cui genialità è riconosciuta in tutto il mondo e a cui, tra l’altro, grazie ad una proposta votata all’unanimità in consiglio comunale, è stato intitolato il nuovo teatro cittadino.
All’evento erano presenti: Rachele Via, Assessore alla Cultura del Comune di Crotone; Antonio D’Ettoris, Presidente della Fondazione; Maria Grazia D’ettoris, direttore organizzativo e il direttore artistico Francesco De Siena. La conferenza stampa si svolta in concomitanza con il primo di una serie di infopoint che verranno allestiti sul lungomare durante queste intense settimane di eventi.
E’ stato presentato il grande Maestro e la sua arte ed è stato illustrato il ricco calendario di eventi che animeranno la vita cittadina fino alla fine di Giugno.
Ciò che è subito risultato chiaro è il riconoscimento anche istituzionale del valore inestimabile del nostro patrimonio etnografico e culturale e del suo enorme potenziale nell’ambito di un percorso verso una sviluppo che non può prescindere dalla dimensione socio-culturale delle comunità.
La risposta della gente è stata inaspettata, tante persone, soprattutto giovani, si sono avvicinate per chiedere informazioni sul progetto e sugli eventi. Si parla di musica classica, un settore notoriamente ostico per i più eppure qualcosa nella gente scatta sempre quando si trova di fronte all’arte, un linguaggio universale e trasversale sempre apprezzato ed anzi ben accolto.
Ci aspettano due mesi vivi e vivaci all’insegna della buona musica con concerti in location suggestive,momenti formativi per giovani studenti, proiezione in anteprima del docufilm realizzato sulla vita di Scaramuzza e presentazione del volume sul Maestro a cura di Angela Floccari. Un’offerta culturale di altissima caratura per un territorio come quello Crotonese che deve assolutamente riscoprirsi capace di grandi imprese e ricco di potenzialità inespresse.
