09 September 2026

Non smettere mai di sognare,
fa riapparire quel lato dolce e buono,
il lato bambino.
Il sogno ti porta in luoghi lontani ed inimmaginabili
sfrutta la tua fantasia,
sognare ... un privilegio, un gioco,un dono
uno dei pochi permesso agli uomini in ugual misura.
Spesso però si incontrano anche incubi,
che non si tolgono mai dalla testa.
Caro papà tu non ci sei è questa la cosa peggiore : mi manchi.
Non mi resta altro da fare, che sognare...

Il romanzo drammatico e sentimentale di Alessandro D’Avenia “Bianca come il latte, rossa come il sangue” è un film che si svolge in 200 giorni dall'inizio alla fine della scuola, è basato sul vero amore che molte volte circonda i ragazzi adolescenti. Racconta la storia di Leo, un ragazzo di soli 16 anni innamorato follemente di Beatrice, una ragazza che frequenta la sua stessa scuola ed è un anno più grande di lui dai capelli folti e ricci di un rossore appariscente che sovrasta il suo viso color latte. Il suo amore è senza confini!

Per noi ragazzi della 2F della Scuola media “Anna Frank” è stato un anno ricco di esperienze. Una di queste è stata l’iniziativa “leggi film” svolta presso la Fondazione D’Ettoris di Crotone. Questa fondazione è stata istituita il 17 gennaio 2002. I suoi scopi sono tanti, ma il principale è quello di ampliare le conoscenze culturali, storico-tradizionali ecc… Tra il 2009 e il 2010 la Fondazione ha concluso i lavori di ristrutturazione di un immobile di sua proprietà, situato nel centro storico di Crotone, qui ha sede la biblioteca.

Questo film ha un significato: non si deve mai stare soli se si vuol essere felici.Il protagonista del racconto è un bambino che si chiama Max.Questo bambino immagina un vero e proprio mondo dove ci sono dei mostri che lo rispecchiano e che rappresentano la sua paura nel rimanere da solo e la turbolenza della famiglia. I mostri vivono in solitudine  estraniati dal mondo reale, infatti Max cerca di risolvere la solitudine con amore e perdono. In questo film c ’è un mostro  di  nome  Carol che è uguale  e identico  a  Max, il suo riflesso;  entrambi sono nervosi e scontrosi

La visione del film "Il club degli imperatori" presso la biblioteca "Frassati", suscita riflessioni profonde sul ruolo dei professori nei confronti degli alunni e sull’integrità morale di ciascuna persona. Il protagonista del film è un professore americano, in un importante college, in una delle sue classi vi è un alunno particolare, figlio di un influente e potente politico del luogo.

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